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Sono arrivati i mostri! ideazione Giorgia Atzeni |
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Dopo il successo del Moleskine Project, taccuini leggendari illustrati da artisti di tutto il mondo (ad aprile in Giappone, Osaka City) sono in scena 30 artisti (tra americani ed europei) straordinari creatori di esserini mostruosi, colorati e unici. (a cura di Giorgia Atzeni, Allestimento Gianni Atzeni)
Elenco partecipanti
Orribili, meravigliosi mostri. Tra le stranezze non è tanto strano affermare che le città contemporanee siano popolate da mostri. Oramai è molto più facile nascondersi nel buio, nella nebbia o nella folla che riempie le strade cittadine, piuttosto che in un bosco incantato o in un castello abbandonato... Scherzi della natura? Esperimenti genetici mal riusciti? Esseri provenienti da un'altra dimensione? Ultimi abitanti di un mondo ormai scomparso? Frutto della fantasia? Tracce di un lontano passato che è giunto sino a noi superando mille ostacoli naturali? Mostri, leggende del passato che a volte possono tramutarsi in realtà, quando ce ne da conferma la televisione o la radio... Il "mostro" è l'essere "diverso" e che incute timore, ribrezzo, orrore, in quanto qualcosa di sconosciuto, di anormale, qualcosa che l'uomo teme, perché "fuori dal comune". Non temiamo forse tutto ciò che non comprendiamo o esce dai normali canoni cui siamo abituati? Non abbiamo paura del buio perché in esso si nasconde l'imprevisto, il "chiunque" o "la qualunque cosa"? Possiamo definire mostruosa una raffigurazione quando suscita in chi la osserva orrore o meraviglia, e le due cose spesso non si escludono. Le raffigurazioni mostruose si oppongono alla realtà naturale, combinano e fanno convivere diversi elementi in modo innaturale, associano elementi naturali a elementi fantastici. I mostri in mostra all‚Arcivernice, realizzati nei materiali più disparati, sono lo specchio di questa contraddizione: sono mostruosamente belli. Ormai quella delle ugly e delle damned dolls, dei plush microbes, degli esserini è diventata una mania. Pupazzini di forme indefinite, colorati e „quasi impossibili‰ invadono il mondo. Dico „quasi impossibili‰ perché sono comunque sono frutto della mente e della creatività umana, pezzi da collezione realizzati dalle mani di molti giovani artisti provenienti da diverse parti del globo terrestre. Forse ognuno di loro ha avuto una visione. Ognuno di loro ha visto in sogno (o per davvero) queste strane creaturine. Esse potrebbero far paura, ma non ci riescono fino in fondo. Certamente non intimoriscono i bambini, perché se il sonno della ragione genera mostri loro sono così innocenti da generarli, a volte inconsciamente e incoscientemente, solo con la fantasia. Un‚immaginazione che spesso manca a molti adulti scettici e poco propensi alle fantasticherie. Contro la noia cittadina... sono arrivati i MOSTRI, trastullo per pochi afflitti da sindrome di Peter Pan. APPENDICE CURIOSTORICA
Il mostro, nel significato originario, è l'apparire, il manifestarsi, il mostrarsi improvviso di qualcosa di straordinario, che è un ammonimento e un avvertimento per l'uomo. Il presagio suscita un senso di meraviglia e di stupore e può essere fasto o nefasto, generando perciò rassicurazione o spavento. Ho letto da qualche parte (per studio) e ve lo confermo, dopo accurate ricerche, che alla fine del Seicento in area spagnola (cui la nostra Isola, com‚è noto, gravitava) giravano strane leggende sul conto di alcuni "Mostri" nati in città. Giorgia Atzeni A-CRITICO D'ARTE MONSTERS CREATOR
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